Nessun prodotto nel carrello.
Subtotale:
Coding nella scuola

Cosa trovi in questo articolo

Un tema di cui si sta parlando sempre più spesso di recente è il coding nella scuola primaria. La rivoluzione tecnologica che ha interessato e che continua a coinvolgere diversi settori sta facendo emergere nuove abilità e competenze che sarebbe utile aver fin da giovani.

 

La diffusione di soluzioni tecnologicamente avanzate in numerosi settori e il nostro utilizzo quotidiano della tecnologia hanno fatto nascere l’esigenza di investire sul coding per bambini, introducendo fin da piccoli gli alunni allo studio della programmazione e dello sviluppo di software.

 

Guarda il video sul Coding nella scuola!

 

Per rendere possibile l’apprendimento del coding anche ai più piccoli sono stati creati dei corsi di coding per bambini e dei giochi di coding per bambini. Noi di Alteredu offriamo ai nostri clienti dei corsi online specifici per i professionisti che dovranno insegnare il coding ai bambini e che intendono acquisire le nozioni e le competenze per svolgere questo compito al meglio.

 

Noi di Alteredu facciamo parte della Digital Skills and Job Coalition della Commissione Europea e ci impegniamo infatti per aumentare le competenze digitali dei giovani, proponendo in questo caso dei corsi professionali che formeranno coloro che aiuteranno i bambini ad apprendere le basi del coding.

 

Cosa significa coding? A cosa serve?

Si parla sempre di più di coding per la scuola primaria, ma prima di vedere in dettaglio quali sono i vantaggi di introdurre il coding nel percorso di formazione fin dalla scuola primaria è necessario capire cosa significa coding e a cosa serve nello specifico.

 

Con il termine coding si fa riferimento alla programmazione informatica e dunque all’ideazione ed allo sviluppo di software che hanno lo scopo di risolvere problemi di vario tipo e di migliorare la qualità della nostra vita.

 

L’attività di programmazione è diventata più diffusa rispetto al passato, sia perché sono aumentati gli utenti che utilizzano i dispositivi elettronici e che hanno accesso ad Internet, sia perché sono aumentate le tipologie di dispositivi elettronici disponibili. Al giorno d’oggi esistono applicazioni per tutte le attività quotidiane, così come esistono migliaia di programmi da installare sul computer per svolgere azioni di vario tipo.

 
coding nella scuola
Con il termine coding si fa riferimento alla programmazione informatica e dunque all’ideazione ed allo sviluppo di software che hanno lo scopo di risolvere problemi di vario tipo e di migliorare la qualità della nostra vita.
 

Perché insegnare il coding nella scuola primaria?

Dopo aver compreso che si sta parlando di programmazione informatica, possiamo ora cercare di capire perché insegnare il coding nella scuola primaria. Coloro che attualmente svolgono il ruolo di programmatori informatici hanno imparato il coding da adulti o comunque durante il loro percorso di formazione universitaria.

 

Ciò è dovuto al fatto che il lavoro di programmatore è piuttosto recente e che solo da poco è stata fatta una riforma dei programmi scolastici volta ad introdurre nel percorso di studi anche delle nuove materie, tra cui appunto il coding. E’ con il DDL Buona Scuola che si è iniziato a parlare di coding anche nei programmi della scuola primaria, prima di questo DDL la programmazione non era considerata argomento di studio a scuola.

 

Insegnare il coding nella scuola d’infanzia sembra essere però la strategia giusta per far sì che i bambini possano fin da subito apprendere le basi della programmazione. Gli insegnamenti che verranno dati ai bambini in questa prima fase di approccio al coding non riguarderanno esclusivamente l’approccio nozionistico, ma si concentreranno prevalentemente sullo sviluppo del pensiero computazionale.

 

Far apprendere ai bambini le basi del coding già nella scuola di infanzia è il metodo migliore per introdurli subito in questo mondo e per prepararli a ciò che li aspetterà in futuro. La diffusione della tecnologia non sembra destinata ad arrestarsi, anzi saranno sempre di più i settori in cui la tecnologia prenderà il sopravvento e dunque si prevede una richiesta crescente di programmatori esperti nei prossimi anni.

 

Pensiero computazionale e coding

Quando si parla programmazione è necessario parlare anche di pensiero computazionale. I corsi proposti ai più piccoli hanno lo scopo di insegnare loro pensiero computazionale e coding, aiutandoli a sviluppare le corretta forma mentis e ad apprendere alcune nozioni di base.

 

Un minimo di nozioni è indispensabile per l’introduzione al mondo della programmazione informatica, ma ciò che i bambini hanno bisogno di sviluppare davvero è il pensiero computazionale, con cui ci si riferisce a quel metodo di pensiero che ci consente di formulare sia i problemi che le soluzioni in un modo che possa essere eseguito da un agente in grado di processare le informazioni.

 

Per spiegarlo in termini più semplici, il pensiero computazionale è necessario per individuare i problemi e creare soluzioni attraverso il coding. I bambini che fin da piccoli vengono introdotti alla programmazione informatica avranno meno difficoltà a sviluppare questa forma di pensiero rispetto a coloro che si approcciano alla programmazione da adulti, quando è più difficile creare nuovi schemi mentali.

 

I vantaggi di insegnare coding nella scuola primaria

Con il DDL Buona Scuola la programmazione è stata inserita nei programmi scolastici degli studenti più piccoli proprio per sfruttare i vantaggi di insegnare coding nella scuola primaria. Dare agli alunni l’opportunità di sviluppare il pensiero computazionale da piccoli significa offrire loro una marcia in più nella vita e maggiori possibilità di avere successo nel loro percorso scolastico e di intraprendere carriere di successo.

 

Il coding dà anche la possibilità agli alunni di esprimere la loro creatività e di dar vita a dei progetti creativi. Non bisogna sottovalutare infine l’opportunità di insegnare agli alunni a lavorare in gruppo: il coding è un’attività che si svolge raramente in solitaria, generalmente si creano dei team per la realizzazione dei progetti.

 

Come insegnare il coding ai bambini

Per insegnare il coding ai bambini non si può utilizzare lo stesso approccio impiegato per gli adulti. I più grandi vengono messi subito di fronte ad una grande mole di nozioni, devono imparare in fretta le sintassi dei principali linguaggi di programmazione e non seguono un percorso basato su un approccio ludico.

 

Per insegnare la programmazione ai più piccoli è necessario invece far sì che gli alunni si possano divertire durante l’apprendimento. Per questo motivo sono stati ideati dei giochi di coding per bambini e sono state sviluppate delle specifiche piattaforme utilizzate per insegnare la programmazione nella scuola primaria.

 
coding nella scuola
I giochi di coding nella scuola primaria rappresentano un ottimo approccio per avvicinare i bambini al mondo della programmazione e per incuriosirli.
 

Giochi di coding per bambini

I giochi di coding nella scuola primaria rappresentano un ottimo approccio per avvicinare i bambini al mondo della programmazione e per incuriosirli. L’esperienza ha dimostrato che proponendo un approccio ludico i bambini apprendono con più facilità, partecipano con maggiore interesse alle attività e si impegnano di più. I professionisti che si occuperanno di insegnare la programmazione ai più piccoli non dovrebbero quindi sottovalutare l’utilità dei giochi di coding per bambini.

 

Piattaforme per insegnare il coding nella scuola primaria ai bambini

Oltre ai giochi di programmazione per i più piccoli, è doveroso fare un approfondimento sulle principali piattaforme per insegnare coding ai bambini. Sono diverse le piattaforme disponibili in Italia, di seguito proponiamo e descriviamo le principali.

 

Scratch

Una delle migliori piattaforme per la programmazione online si chiama Scratch. Questa piattaforma ha un’interfaccia grafica molto intuitiva e mette a disposizione di professori ed alunni diversi progetti con cui è possibile imparare a programmare e migliorare le proprie abilità di coding. Grazie a questa piattaforma è possibile programmare animazioni, giochi e storie interattive e condividere il risultato con gli altri membri della community.

 

CoderDojo

Il progetto CoderDojo nasce per offrire ai giovani una palestra per la programmazione. Il progetto è attivo in 114 paesi, è sostenuto da oltre 12.000 volontari e fino ad ora è stato di aiuto a più di 58.000 ragazzi, che hanno potuto apprendere le basi del coding e migliorare le loro abilità di programmazione.

 

Ogni dojo rappresenta un club di programmazione e ciascun club si impegna nel portare a termine diversi progetti. Scegliendo il giusto dojo anche i bambini potranno apprendere le basi del coding e divertirsi con la programmazione.

 

Codeacademy.com

Se si è alla ricerca di risorse per imparare a programmare e si vuole entrare a far parte di una community di programmatori ci si può iscrivere a Codeacademy.com, una piattaforma con centinaia di progetti e con tantissime risorse utili per lo studio. E’ sufficiente sfogliare il catalogo dei corsi per rendersi conto delle tante opportunità di apprendimento offerte da questa piattaforma.

 

Esempio di progetto di coding per la scuola primaria

Sono tanti i progetti di programmazione che si possono avviare nella scuola primaria per far scoprire agli alunni lo stimolante mondo della programmazione. Un esempio di progetto di coding che può essere proposto nella scuola primaria riguarda lo sviluppo di un gioco.

 

I bambini possono prendere parte alla creazione del gioco scegliendo i dettagli relativi all’ambientazione ed ai personaggi e potranno anche decidere come far procedere il racconto, programmando insieme all’insegnante le funzionalità del gioco.

 

Come scegliere il giusto corso di coding

Per scegliere il giusto corso di coding è necessario prendere in esame le caratteristiche e le finalità dei vari corsi disponibili ed anche valutare se iscriversi ad un corso in aula, oppure se optare per un corso interamente online.

 

Tutti i corsi di Alteredu rientrano nell’ambito della FAD, ovvero della Formazione a Distanza. Abbiamo scritto una guida completa sulla Formazione a Distanza per aiutare i nostri clienti a capire come mai i corsi online sono così vantaggiosi e quali sono i motivi del successo della FAD.

 

Di seguito sono descritti i principali corsi disponibili nel nostro catalogo, messi a disposizione di tutti i professionisti interessati ad approfondire il tema del coding nella scuola d’infanzia e ad acquisire le competenze necessarie per insegnare ai bambini le basi della programmazione ed il pensiero computazionale. Questi corsi sono in linea con il Piano Scuola 2021/2022 ed il Protocollo Sicurezza per le Scuole AS 2021/2022.

 

Corso coding per la scuola

Il primo corso che segnaliamo tra i vari disponibili nel nostro catalogo è il corso coding per la scuola. Si tratta di un percorso di formazione della durata di 25 ore rivolto innanzitutto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, ma anche ai dirigenti di queste stesse scuole che intendono potenziare l’insegnamento del coding offerto ai loro alunni. Il corso è diviso in 7 moduli ed affronta tutti gli argomenti indispensabili per dare ai docenti gli strumenti necessari per insegnare il coding ai bambini.

 

Il corso coding per la scuola di Alteredu è accreditato sulla piattaforma Sofia. Coloro che completeranno il corso riceveranno un attestato di frequenza spendibile in ambito lavorativo e valido per la formazione obbligatoria per il personale scolastico, secondo quanto stabilito dalla DIR. 170/2016.
 

   

Corso EIPASS coding primaria

Il corso EIPASS coding primaria è rivolto ai docenti ed ai dirigenti delle scuole che prevedono la programmazione nel loro programma formativo. Il corso è diviso in 3 moduli ed ha una durata totale di 50 ore.

 

Nel primo modulo i professionisti impareranno le nozioni fondamentali della programmazione a blocchi, nel secondo modulo impareranno ad utilizzare Scratch, mentre nel terzo ed ultimo modulo apprenderanno l’utilizzo di mBot.

   

Corso EIPASS coding secondaria

Con il corso EIPASS coding secondaria è possibile approfondire le conoscenze dei principali linguaggi di programmazione, così da essere pronti per insegnarli durante i corsi di coding nella scuola primaria. Questo corso dura 70 ore ed è diviso in 4 moduli, dedicati a quattro argomenti diversi: Twine, Kojo, HTML, Javascript e CSS.

   

Master in competenze per sviluppare il pensiero computazionale con il coding

Si è già parlato dell’importanza del pensiero computazionale, dicendo anche che è lo sviluppo di questo pensiero l’obiettivo principale dell’insegnamento del coding nella scuola primaria.

 

Su Alteredu abbiamo quindi aggiunto un master in “Competenze per sviluppare il pensiero computazionale con il coding”, un vero e proprio master della durata di 1.500 ore, per accedere al quale è necessario aver conseguito almeno una laurea triennale. I professionisti che termineranno questo master otterranno 1 punto nella graduatoria docenti.