certificazioni informatiche gps

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Possedere delle competenze digitali e tecnologiche è oggi molto importante in qualsiasi ambito lavorativo e, nel settore dell’insegnamento, le certificazioni informatiche giocano un ruolo fondamentale per poter aumentare il proprio punteggio in graduatoria, oltre che per dare ai propri studenti delle modalità d’insegnamento più innovative e coinvolgenti.

 

Oggi agli insegnanti è richiesto di acquisire delle certificazioni informatiche che attestino il possesso delle abilità e delle competenze necessarie per l’utilizzo dei dispositivi digitali che stanno diventando sempre più importanti per facilitare il coinvolgimento degli studenti.

 

Approfondiamo più nel dettaglio le certificazioni informatiche valide per GPS che è possibile conseguire seguendo un corso online all’interno del nostro portale Alteredu. 

 

Le Certificazioni informatiche valide per GPS: lista completa

Le certificazioni informatiche costituiscono un importante bagaglio culturale che ciascun insegnante oggi dovrebbe possedere in quanto gli strumenti digitali consentono nuovi metodi di apprendimento in grado di coinvolgere notevolmente i propri studenti. 

 

Il processo di reclutamento degli insegnanti sia per le cattedre di ruolo (GAE) che per gli incarichi annuali o supplenze (GAE, GPS, GI) avviene attraverso la formazione di graduatorie in cui i vari docenti vengono inseriti in base ad un punteggio che è formato sia a seguito del servizio svolto che dai titoli valutabili in loro possesso.

 

titoli valutabili che concorrono alla formazione del punteggio in graduatoria sono diffusi dal MIM con apposite tabelle. Essi comprendono, oltre al titolo di servizio, titoli accreditati come le certificazioni linguistiche, informatiche e altri corsi di formazione specifici.

 

Come viene stabilito all’interno dell’Ordinanza Ministeriale apposita, ogni titolo conseguito può essere dichiarato una sola volta per ogni singola graduatoria GPS.

 

I certificati conseguiti e i titoli in possesso, quindi, dovranno essere caricati distintamente per ogni singola graduatoria GPS in cui si richiede l’inserimento

 

Prima di iniziare ad entrare nel dettaglio delle certificazioni informatiche riconosciute dal MIM, vediamo qual è la differenza fra un certificato e un attestato per comprendere meglio quale delle due tipologie è meglio conseguire ai fini delle graduatorie provinciali GPS.

 

 La nuova gerarchia delle certificazioni nelle GPS 2026/2027

L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2027 ha introdotto una rivoluzione nel modo in cui vengono valutate le competenze digitali dei docenti. La novità più rilevante riguarda la creazione di una “corsia preferenziale” per i titoli che godono dell’accreditamento Accredia, l’ente nazionale incaricato di certificare la qualità e la veridicità delle competenze dichiarate.

 

Mentre in passato ogni certificazione informatica valeva genericamente 0,5 punti, oggi il Ministero ha stabilito una distinzione netta:

 
  • le vecchie certificazioni non accreditate mantengono il valore di 0,5 punti, ma solo se già presenti nel portfolio del docente
  • i nuovi percorsi basati sui framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu vedono il loro peso schizzare rispettivamente a 1 e 2 punti.
 

Questa scelta nasce dalla necessità di uniformare le abilità digitali degli insegnanti agli standard comunitari, premiando chi decide di investire in percorsi formativi più rigorosi e verificabili.

 

Di fatto, chi punta sui nuovi titoli accreditati può ora accumulare fino a un massimo di 4 punti complessivi nella sezione informatica, raddoppiando il vecchio tetto massimo di 2 punti che era rimasto invariato per anni.

 

Si tratta di un cambiamento epocale che obbliga ogni aspirante supplente a rivedere la propria strategia di accumulo punteggio, poiché la differenza tra una posizione utile per una nomina e l’esclusione potrebbe dipendere proprio dalla scelta del giusto certificato informatico.

 

I titoli accreditati Accredia: DigComp 2.2 e DigCompEdu

Il futuro del punteggio informatico nelle graduatorie scolastiche passa inevitabilmente per le certificazioni accreditate Accredia, che seguono i rigorosi standard europei DigComp. Entrare nel dettaglio di questi titoli è fondamentale per capire come ottimizzare la propria posizione.

 

Certificazione DigComp 2.2

La certificazione DigComp 2.2 valuta le competenze digitali del cittadino (come la sicurezza online, la gestione dei dati e la creazione di contenuti) e garantisce 1 punto pieno.

 

L’esame per la Certificazione DigComp 2.2 è suddiviso in tre step, ciascuno con un livello di complessità crescente, e copre i seguenti argomenti:

 
  • Alfabetizzazione su informazioni e dati: Navigare, ricercare, filtrare e gestire dati e contenuti digitali.
  • Comunicazione e collaborazione: Interagire, condividere informazioni e collaborare attraverso le tecnologie digitali.
  • Creazione di contenuti digitali: Sviluppare, integrare, rielaborare contenuti digitali e comprendere aspetti di copyright e programmazione.
  • Sicurezza: Proteggere dispositivi, dati personali, privacy, salute, benessere e ambiente.
  • Risolvere problemi: Risolvere problemi tecnici, individuare bisogni tecnologici e utilizzare creativamente le tecnologie digitali.
 
DigComp 2.2 GPS
 

Certificazione DigCompEdu

Ancora più prestigiosa è la DigCompEdu, pensata specificamente per la figura dell’insegnante, che analizza la capacità di utilizzare il digitale per migliorare l’apprendimento degli studenti e la gestione della classe; questo titolo da solo vale ben 2 punti.

 

L’esame per la Certificazione DigCompEdu è suddiviso in tre step, ciascuno con un livello di complessità crescente, e copre i seguenti argomenti:

 
  • Coinvolgimento e valorizzazione professionale: Usare le tecnologie digitali per la comunicazione organizzativa, la collaborazione e la crescita professionale.
  • Risorse digitali: Individuare,condividere e creare risorse educative digitali.
  • Pratiche di insegnamento e apprendimento:Gestire e organizzare l’utilizzo delle tecnologie digitali nei processi di insegnamento e apprendimento.
  • Valutazione dell’apprendimento: Utilizzare strumenti e strategie digitali per migliorare le pratiche di valutazione.
  • Valorizzazione delle potenzialità degli studenti: Utilizzare le tecnologie digitali per favorire una maggiore inclusione, personalizzazione e coinvolgimento attivo degli studenti.
  • Favorire lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti:Aiutare gli studenti ad utilizzare in modo creativo e responsabile le tecnologie digitali per attività riguardanti l’informazione, la comunicazione, la creazione di contenuti, il benessere personale e la risoluzione dei problemi.
 
DigCompEdu GPS
 

La Combo DigComp 2.2 + DigCompEdu

Il vantaggio strategico di ottenere sia la Certificazione DigComp 2.2 che DigCompEdu è evidente: un docente che consegue entrambi i titoli ottiene 3 punti con soli due esami, superando di gran lunga il massimo ottenibile con le vecchie certificazioni.

 

Grazie all’accreditamento Accredia, questi titoli sono inseriti in un database pubblico consultabile in tempo reale, il che azzera il rischio di errori materiali durante la valutazione delle domande da parte delle segreterie scolastiche.

 

Scegliere un percorso DigComp significa dunque non solo puntare al massimo punteggio possibile, ma anche acquisire una formazione che è ufficialmente riconosciuta in tutta l’Unione Europea, rendendo il proprio profilo professionale molto più solido e moderno rispetto al passato.

 

Investire oggi in una certificazione accreditata è l’unico modo per proteggere il proprio posizionamento nelle GPS contro la naturale avanzata di nuovi candidati sempre più qualificati.

 
DigComp 2.2 Digcompedu gps
 

Il ruolo delle certificazioni “tradizionali” non accreditate

Sebbene abbiano formato generazioni di docenti, il valore delle certificazioni informatiche non accreditate da Accredia nelle GPS 2026/2027 è stato fortemente ridimensionato e limitato.

 

Questi titoli vengono ancora valutati 0,5 punti ciascuno, ma con una restrizione fondamentale: possono essere fatti valere principalmente come titoli di “mantenimento” per chi li aveva già inseriti nei precedenti aggiornamenti.

 

Inoltre, il linguaggio ministeriale suggerisce che queste certificazioni siano considerate meno aderenti alle sfide della scuola moderna, che richiede non solo la conoscenza di software di videoscrittura, ma una vera consapevolezza critica degli strumenti digitali.

 

Per un docente che ha già questi titoli in graduatoria, il consiglio è di non cancellarli, ma di considerarli come una base minima su cui innestare le nuove certificazioni più pesanti.

 

Di seguito alcune delle certificazioni rientranti in questa categoria:

 
  • Certificazione LIM: Grazie alla LIM è possibile mostrare ai propri allievi diversi contenuti multimediali ed utilizzare software didattici, navigare all’interno di siti internet, mostrare video e DVD ed interagire con gli stessi bloccando le immagini, estrapolando particolari, inserendo commenti, disegni a mano libera etc. Un corso LIM consente all’insegnante di apprendere la piena padronanza nell’utilizzo della LIM per la didattica.
  • Certificazione Tablet: Permette di apprendere come utilizzare per l’insegnamento questo strumento digitale, quali sono le applicazioni più utili da installare che sono state create appositamente per la didattica. La certificazione tablet fornisce, inoltre, tutte le nozioni per un corretto uso di un dispositivo mobile in aula partendo dal suo setup fino alla progettazione e alla realizzazione delle varie unità di apprendimento da proporre ai propri studenti.
  • Certificazione Coding: Il coding e i linguaggi di programmazione sono elementi importanti che consentono di sviluppare il pensiero computazionale e logico sia per gli insegnanti che per gli studenti. Si tratta, inoltre, di concetti che sono sempre più diffusi all’interno della società moderna.
  • Certificazione Monitor Touch: La certificazione Monitor Touch fornisce ai docenti le competenze e gli strumenti per l’uso dei Monitor Touch, i monitor digitali interattivi per la didattica a uso delle classi.
 

Come inserire le certificazioni informatiche nelle GPS?

L’aggiunta delle certificazioni informatiche conseguite per una graduatoria GPS è un procedimento molto semplice e prevede pochi passaggi da compiere. Eccoli nel dettaglio:

 
  1. Accedi all’area Istanze Online e trova la sezione “Titoli ulteriori rispetto al titolo di servizio – Sezione B”.
  2. Clicca su “Azioni Disponibili” e poi su Accedi.
  3. Individua la voce TAB4-B17, fai clic su “Azioni Disponibili” e poi scegli “Inserisci”.
  4. Inserisci i dati relativi alla certificazione in tuo possesso (Titolo di Certificazione, Data di conseguimento, Istituzione che ha rilasciato il titolo).
  5. Al termine della compilazione di tutti i dati, fai clic su “Inserisci”.
 

A questo punto il certificato sarà stato aggiunto alla tua anagrafica che verrà utilizzata per l’elaborazione del punteggio in graduatoria.

 

Nel caso in cui il titolo sia stato conseguito all’estero, ti verrà richiesto di specificare l’ente che ha riconosciuto tale titolo.

 

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