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L’informatica ha un ruolo sempre più centrale nelle nostre vite ed essere dei professionisti del web può aiutare ad intraprendere una carriera stimolante, motivo per cui sono in aumento le persone che si chiedono come diventare un webmaster.

Le previsioni sul mondo del lavoro del futuro affermano che cresceranno gli ambiti in cui non si potrà fare a meno delle competenze informatiche e che nei prossimi anni ci dovrebbe essere un’aumentata richiesta di webmaster. Per chi si sta approcciando al mondo del lavoro o per chi è intenzionato a cambiare vita potrebbe essere utile approfondire l’argomento webmaster, per scoprire le informazioni più importanti su questa figura professionale.

Chi è il webmaster

Il primo passo per approcciarsi a questa professione consiste nel capire chi è il webmaster. Negli anni il significato attribuito a questo termine è cambiato, attualmente quando si parla di webmaster si fa riferimento a quel professionista che ha le capacità e le competenze per gestire un sito web, occupandosi dell’ottimizzazione dello stesso e della sua manutenzione.

In realtà fare una precisazione è d’obbligo, perché il ruolo ed i compiti di questo professionista sono cambiati nel tempo. Nei primi anni di diffusione dei siti web il webmaster era davvero la figura professionale che si occupava personalmente di tutto ed alla quale veniva affidato il compito di gestire ogni singolo aspetto del progetto. Ciò era possibile perché i siti web erano relativamente semplici ed avevano prevalentemente una funzione informativa per i lettori e potenziali clienti.

Al giorno d’oggi è impensabile che ci sia un webmaster in grado di occuparsi da solo di tutto, perché i siti web sono diventati molto più complessi, sono state aggiunte numerose funzionalità ed è anche aumentata esponenzialmente la competizione online. Il webmaster è dunque oggi un professionista con molte conoscenze informatiche, ma che sa anche come collaborare con altri esperti e come coordinare un team per fare in modo che tutti lavorino per il raggiungimento di un obiettivo comune.

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Il webmaster è un professionista con le competenze per gestire un sito web, occuparsi della sua ottimizzazione e della sua manutenzione.

 

Cosa fa un webmaster

A questo punto possiamo cercare di capire cosa fa un webmaster e quali sono i compiti che deve svolgere quotidianamente, o comunque nel corso della sua attività. La funzioni per cui questo professionista viene assunto sono sviluppo e gestione di un sito web. Come è facile intuire, ciò richiede una miriade di attività differenti, soprattutto per i siti web di progetti ambiziosi e che mettono a disposizione dei clienti una vasta gamma di funzionalità.

Al webmaster sono dunque assegnati i poteri di amministratore di un sito web e la responsabilità di accertarsi giorno per giorno che tutto vada secondo i piani. Un buon professionista deve essere in grado di gestire gli aspetti tecnici del portale, ma deve anche essere aggiornato sulla linea editoriale da seguire per la pubblicazione dei contenuti.

Per rispondere in maniera completa alla domanda su cosa fa un webmaster, va sottolineato che questo professionista è chiamato a prendere parte allo sviluppo di nuove funzionalità del sito web. Ciò richiede non solo una conoscenza di base dei principali linguaggi di programmazione, ma anche una approfondita conoscenza del settore in cui si sta operando.

Chi aspira ad essere un valido webmaster deve anche sapere che si dovrà occupare della gestione degli strumenti analitici e di dettare le linee guida da seguire, tenendo conto dei dati raccolti nel corso del tempo con questi stessi strumenti.

Come diventare un webmaster

L’aumentata richiesta da parte del mercato e le offerte di lavoro disponibili per i professionisti che possono ricoprire questo ruolo stanno avvicinando molte persone al settore e stanno facendo aumentare la curiosità su come diventare webmaster. Trattandosi di un ruolo di responsabilità, è fondamentale conoscere il percorso da seguire per ottenere questa posizione lavorativa e per svolgere al meglio le attività ad essa correlate.

Per lavorare in questo settore è necessario molto studio, bisogna infatti diventare degli esperti del proprio settore. Si consiglia di informarsi su cosa studiare per diventare webmaster, così da capire qual è il percorso di formazione che bisognerebbe seguire per raggiungere questo obiettivo professionale e poter svolgere l’attività che si desidera.

Diventare webmaster da autodidatta o con un corso: pro e contro

Chi si avvicina a questo mondo può decidere di diventare web master da autodidatta, oppure di iscriversi ad un corso per acquisire le competenze necessarie per ricoprire questa carica professionale. Vediamo insieme quali sono i pro ed i contro di entrambe le strade.

Chi decide di diventare webmaster da autodidatta ha il pieno controllo del percorso di formazione e può stabilire su quali argomenti focalizzare l’attenzione. Fare un percorso di studio da autodidatta dà la possibilità di apprendere molto e di diventare degli esperti, ma ci sono due aspetti potenzialmente negativi da tenere a mente.

Il primo è che, nonostante si abbiano magari effettivamente le conoscenze e le abilità per svolgere questo ruolo, non si ha un titolo riconosciuto e non si ha alcun attestato che dimostri l’acquisizione di queste stesse competenze. Il secondo è che spesso ci si lascia distrarre da altri impegni della vita quotidiana e non avendo alcuna scadenza da rispettare si impiega molto più tempo per percorrere la stessa strada.

Chi decide invece di seguire un corso per diventare webmaster ha come unico svantaggio il dover rispettare il programma del corso. Scegliendo un percorso di formazione online si potrà però organizzare autonomamente lo studio, inoltre i professionisti potranno scegliere i corsi dedicati agli argomenti che preferiscono e riceveranno un attestato riconosciuto dopo aver superato l’esame finale di verifica.

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Tra le competenze del webmaster troviamo la conoscenza dei linguaggi di programmazione.

 

Conoscenze e competenze

Sono molte le conoscenze e competenze di un webmaster, motivo per cui chi aspira a diventare un punto di riferimento in questo settore non può fare a meno di approfondire diversi argomenti. Un buon webmaster deve innanzitutto avere una conoscenza dei linguaggi di programmazione, non per forza in maniera approfondita per ognuno di essi, ma almeno delle conoscenze di base dei linguaggi più utilizzati.

Un bravo webmaster dovrebbe anche essere in grado di gestire il piano editoriale e dunque dovrebbe avere delle conoscenze di SEO ed in generale di ottimizzazione dei contenuti e del sito web. Nonostante per i progetti più grandi non si debba occupare in prima persona dei contenuti, per il webmaster sapere quali sono le strategie principali per l’ottimizzazione è fondamentale.

Al fine di ricoprire questa posizione nella maniera più appropriata, il webmaster dovrebbe anche apprendere l’utilizzo degli strumenti di analisi, per tener sotto controllo la performance del progetto e per verificare che si stia seguendo la strada giusta. Solo con un’analisi frequente dei dati si potrà correggere il tiro nel caso in cui si stessero commettendo degli errori.

Anche se non spetta al webmaster occuparsi personalmente della grafica, potrebbe essere utile avere delle conoscenze di base di web design. Per scoprire di più si può leggere il nostro articolo su come diventare un web designer.

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Linguaggi di programmazione da imparare

Al webmaster viene richiesto sicuramente di conoscere i linguaggi di programmazione. Sono numerosi i linguaggi disponibili e ciascuno di essi ha dei punti di forza e delle debolezze. Non è necessario conoscere tutti i linguaggi in maniera approfondita, ci si può anche concentrare su quelli più utilizzati, o comunque su quelli che vengono impiegati nel settore in cui si intende lavorare. Abbiamo scritto una guida completa sui linguaggi di programmazione web, contenuto che può tornare molto utile per chi sta muovendo i primi passi in questo ambito ed è alla ricerca di alcune indicazioni da seguire.

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Per chi fosse interessato ad approfondire ulteriormente il settore della programmazione, consigliamo di leggere le nostre guide su come diventare programmatore front end e su come diventare programmatore web full stack.

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Gli strumenti di un webmaster

Tra gli strumenti di un webmaster si trovano numerosi tool e software che possono tornare utili a chi svolge questa attività professionale. Fondamentale ad esempio è Google Analytics, che può essere utilizzato per analizzare la performance del sito web e per individuare eventuali pagine o elementi da ottimizzare per migliorarne il rendimento.

Molto importante per l’analisi dei contenuti già creati e per la creazione di nuovi contenuti è SeoZoom, servizio dedicato all’ottimizzazione SEO dei siti web ed all’analisi dei competitori. Un altro servizio utile per l’analisi della concorrenza è Semrush, anche questo molto famoso tra i migliori webmaster.

Lavorare come freelance o dipendente

Chi ha deciso di intraprendere questa carriera nel settore tecnologico può decidere di lavorare come webmaster freelance, oppure di prestare il proprio servizio come webmaster dipendente. Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi, cerchiamo di mettere a confronto le due opportunità di lavoro per capire quale potrebbe essere la migliore a seconda delle proprie preferenze.

Webmaster freelance

Chi decide di lavorare come webmaster freelance sceglie di intraprendere la strada della libera professione. Questo significa che potrà selezionare i progetti a cui lavorare, decidendo liberamente l’ambito in cui operare e le persone con cui collaborare.

Alcuni webmaster freelance si specializzano nella creazione da zero di siti web su commissione, altri invece non si limitano alla creazione del sito, ma offrono ai loro clienti anche un servizio di gestione del progetto. Lavorare come freelance dà la possibilità di organizzare il lavoro come meglio si crede, l’importante è trovare un accordo con i committenti.

Lo svantaggio del lavoro come webmaster freelance è la mancanza di un’entrata mensile fissa, che può spaventare alcuni professionisti. I guadagni di un freelance possono superare di gran lunga quelli di un dipendente, ma è indispensabile essere bravi nel personal branding per poter emergere ed anche specializzarsi aumentando progressivamente le proprie conoscenze e competenze.

Webmaster dipendente

Si può decidere anche di non seguire la strada della libera professione, ma di lavorare come webmaster dipendente. In questo caso si viene assunti da una società più o meno grande e ci si occupa dello sviluppo e della gestione dei loro progetti online.

Il vantaggio di essere dipendente deriva dalla sicurezza dell’introito mensile – il cui valore cambia a seconda dell’azienda per la quale si lavora e dell’esperienza che si ha – mentre lo svantaggio è la riduzione della libertà di azione, perché si dovranno seguire le linee guida aziendali.

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