Bonus Formazione 4.0: credito d’imposta e agevolazioni fiscali

Dipendente d'azienda frequenta un corso di formazione 4.0 per favorire la trasformazione digitale

Cosa trovi in questo articolo

Per favorire la trasformazione digitale e tecnologica delle aziende il Governo italiano ha approvato una misura a sostegno delle imprese. Il tema del bonus per la formazione 4.0 è dunque interessante sia per tutte quelle aziende che intendono investire sull’aumento delle competenze digitali dei dipendenti, sia per tutti i professionisti che all’interno del contesto aziendale si occupano della gestione dei dipendenti e della loro formazione.
 
Il Governo italiano ha approvato il credito d’imposta e diverse agevolazioni fiscali per tutte quelle realtà imprenditoriali che investiranno nella formazione nell’industria 4.0.
 
Per le aziende e per i professionisti dei vari settori che possono beneficiare di un’innovazione digitale sarebbe dunque un peccato non sfruttare questa opportunità per crescere e migliorarsi.
 

Incentivi per la trasformazione digitale e il bonus per la formazione 4.0 nelle imprese

Per la formazione 4.0 per le imprese sono previsti dei benefici fiscali. Grazie a questi incentivi per la trasformazione digitale lo Stato italiano punta ad aumentare l’utilizzo di soluzioni tecnologiche in svariati settori produttivi, al fine di consentire alle imprese di crescere e di collocarsi in posizioni di rilievo sia nel mercato italiano che nei mercati internazionali.
 

Che cos’è il credito d’imposta per la formazione 4.0? Come si ottiene?

Il credito d’imposta per la formazione 4.0 è un beneficio fiscale che lo Stato italiano ha deciso di introdurre tra le varie agevolazioni fiscali per sostenere, in questo caso specifico, la trasformazione digitale delle aziende residenti sul territorio italiano.
 
Il bonus formazione 4.0 è stato introdotto con un decreto attuativo il 14 maggio 2018 ed è definito dal MISE come un incentivo per la digitalizzazione delle imprese. Si tratta di una opportunità vantaggiosa per le aziende operanti in molti settori, la tecnologia infatti può dare dei benefici non indifferenti se sfruttata nella maniera corretta.
 

Dipendente di un'azienda mette in pratica le conoscenze acquisite grazie alla formazione 4.0
Il credito d’imposta per la formazione 4.0 è un beneficio fiscale che lo Stato italiano ha deciso di introdurre tra le varie agevolazioni fiscali per sostenere in questo caso specifico la trasformazione digitale delle aziende residenti sul territorio italiano.
 

Chi sono i soggetti beneficiari del bonus formazione 4.0?

Una volta capito cos’è il credito d’imposta per la formazione 4.0 bisogna procedere con l’analisi dei soggetti beneficiari del bonus.
 
Il Governo italiano ha infatti definito in maniera chiara chi sono coloro che possono ottenere questi benefici fiscali e come muoversi per ricevere le agevolazioni per la formazione per l’industria 4.0.
 
I soggetti beneficiari del bonus sono le imprese residenti nel territorio italiano, anche quelle che appartengono ad imprenditori che non hanno la residenza in Italia.
 
Non vengono fatte distinzioni sulla base della natura giuridica delle imprese, delle loro dimensioni, del settore economico nel quale operano e del regime contabile che utilizzano. Tutte le imprese residenti in Italia possono richiedere il credito d’imposta per la formazione 4.0 rispettando i requisiti ed i limiti massimi di agevolazione economica stabiliti.
 
È doveroso però ricordare quali sono i criteri di esclusione stabiliti dal Governo e che non consentiranno di richiedere il credito d’imposta per le spese sostenute per la formazione digitale dei dipendenti e per l’innovazione tecnologica dell’impresa.
 
Lo Stato italiano ha deciso infatti di escludere da questo beneficio fiscale le aziende che si trovano in stato di liquidazione volontaria o di liquidazione coatta amministrativa ed anche le imprese che stanno attraversando la procedura del fallimento, il concordato preventivo senza continuità aziendale o che hanno in corso al momento della richiesta del bonus fiscale un’altra procedura concorsuale.
 
Lo Stato ha stabilito inoltre l’esclusione delle aziende con sanzioni interdittive, secondo quanto stabilito dal D.Lgs n. 231 dell’8 giugno 2001, art. 9 comma 2.
 
Non va dimenticato infine che per poter beneficiare di queste agevolazioni fiscali le imprese richiedenti dovranno essere in regola con il versamento dei contributi e dovranno anche dimostrare di rispettare le norme di sicurezza sul lavoro stabilite dalla legislazione italiana.
 

Che cosa si può finanziare con il credito d’imposta per la formazione 4.0? Come può essere utilizzato?

Con il credito d’imposta per la formazione 4.0 le imprese possono finanziare la formazione dei dipendenti e possono sostenere economicamente l’innovazione digitale. Lo stato ha redatto un elenco delle tecnologie ammesse e per le quali è possibile dunque richiedere le agevolazioni fiscali.
 
Al momento i benefici fiscali possono essere richiesti ed ottenuti – a patto che le imprese non presentino uno o più criteri di esclusione – per le seguenti tecnologie:

  • Analisi dei dati e big data
  • Cyber Security
  • Prototipazione rapida
  • Robotica collaborativa ed avanzata
  • Stampa in tre dimensioni
  • Integrazione digitale dei processi aziendali
  • Fog computing e cloud computing
  • Simulazione e sistemi cyber-fisici
  • Realtà aumentata, realtà virtuale e sistemi di visualizzazione
  • Interfaccia uomo – macchina
  • Internet delle macchine e delle cose

Come è possibile notare, si tratta di un lungo elenco di tecnologie ammesse, il che significa che i benefici fiscali per la formazione 4.0 potranno essere sfruttati da gran parte delle imprese residenti in Italia che intendono aumentare il loro livello di digitalizzazione e che desiderano investire sulle competenze tecnologiche dei loro dipendenti.
 
Le attività di formazione proposte ai dipendenti dovranno essere indicate all’interno dei contratti collettivi territoriali o dei contratti collettivi aziendali. I lavoratori che prenderanno parte ai corsi di formazione dovranno inoltre ricevere un attestato di partecipazione al termine degli stessi, affinché le spese sostenute e per le quali si chiede il credito d’imposta possano essere giustificate da parte dell’impresa.
 

Imprenditore guida la propria azienda verso il futuro grazie alla formazione 4.0 e alla trasformazione digitale
Con il credito d’imposta per la formazione 4.0 le imprese possono finanziare la formazione dei dipendenti e possono sostenere economicamente l’innovazione digitale.
 

Quali sono i vantaggi del bonus formazione 4.0?

Per capire quali sono i vantaggi del bonus formazione 4.0 si può fare riferimento alla scheda ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico. Di seguito sono riassunti i benefici principali di cui potranno godere le aziende ed i professionisti che sceglieranno di investire del tempo e del denaro nella formazione tecnologica per restare al passo con i tempi e cavalcare l’onda del digitale.
 
Le aziende possono ottenere un credito d’imposta, calcolato sulle spese sostenute per il personale dipendente che prende parte a delle attività di formazione professionale, a patto ovviamente che queste attività di formazione rientrino tra quelle ammesse nell’ambito della formazione digitale 4.0.
 
Il credito d’imposta viene calcolato tenendo conto anche delle dimensioni dell’azienda che richiede il beneficio fiscale. Nello specifico, le piccole imprese possono richiedere un credito d’imposta del 50% sulle voci che rientrano nell’elenco delle spese ammissibili per un massimo di € 300.000 l’anno.
 
Per le medie imprese viene offerto invece un credito d’imposta del 40%, calcolato sempre sulle sole spese ammissibili e per un massimo di € 250.000 l’anno. Il tetto massimo resta invariato anche per le grandi imprese, per le quali però si ha una riduzione del credito d’imposta al 30%.
 
Va sottolineato che il Governo dà la possibilità di usufruire di un credito d’imposta del 60% per i costi rientranti nell’elenco delle spese ammissibili e sostenuti per la formazione di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, secondo quanto stabilito dal decreto del 17 ottobre 2017 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
 

Come si attiva o fa richiesta per il credito d’imposta formazione 4.0?

Il credito d’imposta per la formazione 4.0 può essere utilizzato in compensazione e si può sfruttare per il periodo d’imposta successivo rispetto a quello in cui le spese per la formazione sono state sostenute dall’impresa.
 
Per poter ottenere questo beneficio fiscale le imprese devono rispettare l’obbligo di documentazione contabile certificata e devono anche produrre una relazione in cui vengono descritti in maniera dettagliata gli argomenti dei corsi di formazione e le modalità organizzative.
 
Alle aziende viene chiesto di compilare il modello F24, da presentare all’Agenzia delle Entrate e di comunicare il desiderio di ottenere il credito d’imposta anche al Ministero dello Sviluppo Economico.
 
La comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico ha l’obiettivo di consentire allo Stato di valutare la reale efficacia di questo contributo fiscale e di decidere quindi come muoversi nei prossimi anni, per sostenere la crescita del nostro paese e la digitalizzazione delle imprese residenti in Italia.
 
Le aziende possono comunque chiedere una consulenza per il credito d’imposta formazione 4.0 per ricevere il supporto di professionisti in materia di agevolazioni fiscali. Grazie all’aiuto di esperti del settore non si avranno difficoltà a redigere i documenti necessari per richiedere il bonus fiscale e non si commetteranno errori.
 

Quali sono le attività di formazione 4.0 ammesse e riconosciute dal bonus?

Sono varie le attività di formazione 4.0 ammesse e per le quali si può richiedere l’agevolazione fiscale per la formazione per industria 4.0. Tenendo conto dell’elenco proposto in precedenza sulle tecnologie che rientrano in questo beneficio fiscale, vediamo ora come si fa per calcolare la spesa sostenuta dall’impresa sulla base della quale sarà definito il credito d’imposta.
 
Il beneficio descritto viene applicato al costo aziendale determinato dalle giornate di lavoro in cui i dipendenti non svolgono la loro attività per partecipare ai corsi di formazione ed alle ore di formazione erogate dai dipendenti ai cui viene assegnato il ruolo di tutor.
 

Per il calcolo del valore economico complessivo delle giornate di lavoro dedicate alla formazione si deve tener conto della retribuzione oraria dei dipendenti che partecipano ai corsi di formazione 4.0 e degli eventuali costi di trasferta nel caso in cui i corsi di formazione siano tenuti in luoghi differenti dalle sedi di lavoro.
 

Il costo di trasferta viene azzerato nel caso in cui le imprese decidano di tenere i corsi in sede, oppure di offrire ai loro dipendenti dei corsi di formazione 4.0 online.
 

Esistono corsi online di formazione 4.0?

Le aziende ed i professionisti interessati possono anche decidere di partecipare a dei corsi online di formazione 4.0. I vantaggi dei corsi online sono molteplici e riguardano sia le imprese che i dipendenti, è interessante scoprire quali sono i principali punti di forza della formazione a distanza.
 

Le imprese ottengono un risparmio economico, dovuto sia ai costi ridotti dei corsi digitali rispetto a quelli in presenza, sia all’azzeramento dei costi di trasferta da sostenere per far sì che i dipendenti possano raggiungere le sedi dei corsi.
 

Per i dipendenti invece i corsi online sono vantaggiosi per la flessibilità degli orari e per il risparmio di tempo. I lavoratori non dovranno presentarsi in aula in un giorno specifico, ma potranno scegliere quando studiare tenendo conto dei loro impegni lavorativi e personali.
 

Il dovere dei dipendenti è portare a termine il corso entro il periodo stabilito dal datore di lavoro, ma non hanno l’obbligo di partecipare alle lezioni ad orari prestabiliti.
 

Al fine di dare la possibilità sia alle aziende che ai professionisti di sfruttare i vantaggi della formazione a distanza, noi di Alteredu proponiamo dei corsi di formazione online. Sono numerosi i clienti che si sono affidati a noi per incrementare le loro conoscenze tecnologiche e per la digitalizzazione delle imprese.
 

dipendente di un'azienda che studia i materiali di un corso di formazione 4.0
Al fine di dare la possibilità sia alle aziende che ai professionisti di sfruttare i vantaggi della formazione a distanza, noi di Alteredu proponiamo dei corsi di formazione online.
 

Le soluzioni di Alteredu per i tuoi progetti di formazione 4.0

Noi di Alteredu proponiamo una vasta scelta di corsi per la formazione 4.0 che le aziende possono acquistare per la formazione e l’aggiornamento dei loro dipendenti. Tutti i nostri corsi sono erogati online, per consentire ai professionisti di sfruttare i vantaggi della formazione a distanza.
 
I corsi proposti di seguito rientrano nell’elenco delle attività di formazione riconosciute dal bonus, quindi si potrà richiedere il credito d’imposta per le spese sostenute per la formazione dei dipendenti. Si ricorda che Alteredu fa parte della Digital Skills and Job Coalition dell’Unione Europea e che ha preso l’impegno di contribuire all’accrescimento delle competenze digitali dei giovani e dei professionisti.
 

Corso Solidworks

Aziende e professionisti possono scegliere il corso Solidworks online certificato come percorso di studio per la formazione 4.0. Il corso è diviso in 9 moduli, ha una durata di 20 ore e si rivolge a tutti coloro che vogliono entrare nel mondo della progettazione in tre dimensioni, utilizzando uno dei migliori software del settore.
 

Per approfondire le conoscenze su questo software si possono anche scegliere le videolezioni Solidworks – Corso base per singolo studente: venti ore di lezione divise in nove moduli per le informazioni di base su questo utilissimo software per la progettazione 3D.
 

CORSO SOLIDWORKS

 

Corso Autodesk Alias in videoconferenza di gruppo

Un altro percorso di formazione presente nell’elenco delle spese riconosciute dal bonus è il corso Autodesk Alias in videoconferenza di gruppo. Diviso in 10 moduli e con durata di 10 ore, questo corso è consigliato a coloro che vogliono diventare dei modellatori 3D ed alle imprese che hanno bisogno di queste figure professionali all’interno dei loro teams.
 

CORSO AUTODESK VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO

 

Corso Autodesk Alias in presenza su Roma

Se ai propri dipendenti si preferisce offrire un corso in presenza si può scegliere il corso Autodesk Alias in presenza su Roma. Il programma è identico a quello del corso online in videoconferenza di gruppo, ciò che cambia è che in questo caso i dipendenti dovranno presentarsi di persona in aula.
 

CORSO AUTODESK IN PRESENZA

 

Corso online Autocad

Il corso online Autocad ha una durata di 30 ore ed è diviso in 30 moduli. L’intero percorso di studio è basato sulla versione Autocad 2017, ma ai professionisti saranno anche descritte le novità introdotte con le versioni successive, in modo che essi siano pronti ad interfacciarsi con una qualsiasi versione di questo software.
 

CORSO AUTOCAD

 

Corso online progettazione BIM con Revit – Base

Per apprendere le nozioni di base della progettazione BMI con Revit si può seguire il corso online progettazione BIM con Revit – Base. Questo corso ha una durata di 15 ore ed è diviso in 22 moduli: durante il percorso di formazione i professionisti apprenderanno le nozioni fondamentali per l’utilizzo del software Revit per la progettazione.
 

CORSO BIM REVIT BASE

 

Corso online progettazione BIM con Revit – Avanzato

Per coloro che hanno già fatto esperienza con il software Revit, nel catalogo di Alteredu è disponibile il corso online progettazione BIM con Revit – Avanzato. La durata del corso è di 18 ore ed il percorso di formazione è suddiviso in 20 moduli. Come il corso base, anche il corso avanzato rientra tra le spese ammesse per il bonus formazione 4.0.
 

CORSO BIM REVIT AVANZATO

 

Corso online il nuovo APE con il software CENED

Il corso online il nuovo APE con il software CENED si rivolge ai tecnici certificatori che desiderano lavorare nella regione Lombardia. Con il D.M. 26/06/2015 la Lombardia ha introdotto infatti delle novità in vigore sul territorio regionale, che i tecnici certificatori che lavorano in Lombardia non possono fare a meno di conoscere. Il corso dura 12 ore, è diviso in 4 moduli e consente ai periti industriali di ottenere 15 CFU.
 

CORSO IL NUOVO APE

 

Corso online machine learning e intelligenza artificiale – Parte tecnica

Con il corso online machine learning e intelligenza artificiale – Parte tecnica i professionisti avranno la possibilità di apprendere i principi fondamentali delle tecnologie avanzate. Il machine learning è un tema di interesse sempre maggiore nelle imprese moderne ed è anche nata la figura del machine learning engineer. Il corso base ha una durata complessiva di 21 ore.
 

CORSO MACHINE LEARNING E IA PARTE TECNICA

 

Corso online machine learning e intelligenza artificiale – Parte pratica

Per diventare degli esperti di machine learning e di intelligenza artificiale non è sufficiente apprendere le nozioni teoriche, ma bisogna diventare bravi anche dal punto di vista pratico. Per questo su Alteredu proponiamo il corso online machine learning e intelligenza artificiale – Parte pratica, della durata di 19 ore. Sia il corso teorico che quello pratico rientrano nel beneficio fiscale per la formazione 4.0.
 

CORSO MACHINE LEARNING E IA PARTE PRATICA

 

Corso online SketchUp e modellazione 3D

Con il corso online SketchUp e modellazione 3D si darà ai dipendenti la possibilità di apprendere le funzionalità principali del software SketchUp per la progettazione e la modellazione in tre dimensioni. Il corso ha una durata di 8 ore e si sviluppa in 9 moduli.
 

CORSO SKETCHUP

 

Corso online Draftsight

Il corso online Draftsight si rivolge ai professionisti che intendono approfondire le loro conoscenze su questo software per la progettazione e per il drafting in due dimensioni. Il percorso di formazione ha una durata di 15 ore e consente ai professionisti di aggiungere alle loro competenze anche il programma Draftsight.
 

CORSO DRAFTSIGHT

 

FAQ sulla formazione 4.0 e la trasformazione digitale in Italia per l’industria 4.0

Per sfruttare appieno i benefici fiscali messi a disposizione dal nostro Governo è indispensabile informarsi sulle caratteristiche delle varie agevolazioni e rispettare tutte le procedure richieste. Capita talvolta che si commettano degli errori banali, dovuti alle scarse conoscenze in materia.
 
Per evitare che questo accada e per aiutare le imprese a godere del beneficio fiscale per la formazione abbiamo pensato di raccogliere le domande più frequenti e di dare risposta alle FAQ sulla formazione 4.0 e sulla trasformazione digitale nel nostro paese.
 

Che cos’è la digital transformation (trasformazione digitale)?

Con l’espressione digital transformation si fa riferimento al processo che porta all’integrazione delle nuove tecnologie digitali all’interno delle imprese. La trasformazione digitale è indispensabile per tutte le aziende che intendono restare competitive nei loro settori, dal momento che la tecnologia può dare una grande spinta alla crescita.
 
Affinché il processo venga portato a termine nella maniera corretta è consigliabile rispettare le fasi della trasformazione digitale. Si parte con la creazione di un piano d’azione adatto per la singola impresa, un piano d’azione personalizzato che deve tener conto delle caratteristiche dell’azienda, del settore in cui opera e degli obiettivi da raggiungere.
 
Definito il piano d’azione, si può procedere con la formazione dei dipendenti, ai quali devono essere proposti dei corsi sull’impresa 4.0 per far sì che apprendano le nozioni e le competenze necessarie per sfruttare al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie.
 
Per concludere il processo di trasformazione digitale è necessario infine abbandonare la tecnologia obsoleta. Anche se questo può spaventare, dopo aver formato i dipendenti sull’utilizzo delle nuove tecnologiche e dopo aver valutato le potenzialità di queste ultime, l’abbandono delle tecnologie legacy è indispensabile per poter ridurre i costi ed ottimizzare sia i processi produttivi che la gestione delle risorse e dei clienti.

Cosa fa lo specialista in trasformazione digitale?

Lo specialista in trasformazione digitale è un professionista che supporta le aziende lungo il percorso di digital transformation. A questo specialista si può chiedere la consulenza per la formazione 4.0 e ci si può affidare per ricevere aiuto per adottare nella propria azienda le tecnologie più innovative.
 
Lo specialista in trasformazione digitale ha competenze in analisi statistica, dà supporto alle aziende per la gestione dei database, contribuisce allo sviluppo ed alla gestione delle piattaforme digitali realizzate per migliorare i processi aziendali sfruttando le nuove tecnologie e aiuta nella gestione delle infrastrutture ICT.
 
Le aziende che intendono investire nella digital transformation possono affidarsi ad uno specialista in trasformazione digitale esterno, oppure possono assumerne uno per avere un professionista preparato sempre a disposizione.

Come si certifica il credito d’imposta per la formazione 4.0?

Per ottenere questo beneficio fiscale le aziende che hanno sostenuto dei costi per la formazione 4.0 dei dipendenti devono dimostrare le spese e dunque devono certificare il credito d’imposta per la formazione 4.0.
 
Secondo l’articolo 6 del D.M. 04/05/2018 l’obbligo di certificazione contabile deve essere rispettato sia dalle imprese che sono soggette alla revisione legale dei conti, sia dalle aziende che non sono soggette a questa revisione dei conti.
 
Il certificatore deve verificare innanzitutto che le spese sostenute e per le quali viene richiesto il credito d’imposta rientrino effettivamente nella lista delle spese ammissibili. Il certificatore deve poi verificare che la documentazione fornita dall’azienda sia coerente con le spese dichiarate.

Il credito d’imposta formazione 4.0 è cumulabile con altre agevolazioni fiscali?

Una domanda frequente riguarda la possibilità di cumulare questo bonus con altre agevolazioni fiscali. Le imprese devono sapere che il credito d’imposta formazione 4.0 può essere cumulato ad altri benefici fiscali, richiedere questo vantaggio economico non toglie dunque la possibilità di godere di altri benefici economici.
 
Va detto inoltre che questo credito di imposta non viene tenuto in conto nel calcolo del reddito o nel calcolo della base imponibile su cui viene poi determinata l’imposta regionale da applicare sulle attività produttive.

Quando scade il bonus per la formazione 4.0?

Le imprese interessate all’argomento si chiedono quando scade il bonus per la formazione 4.0. Il successo di questo beneficio fiscale ha portato il Governo ad approvare una proroga: con la nuova Legge di Bilancio il credito d’imposta per la formazione 4.0 sarà valido fino alla fine del 2022, dunque le imprese hanno ancora tempo per godere di questo vantaggio fiscale e per investire nella trasformazione digitale.

Chi può erogare dei corsi per la formazione 4.0?

Per poter beneficiare del credito d’imposta per la formazione 4.0 descritto è necessario scegliere dei corsi riconosciuti. E’ utile quindi informarsi su chi può erogare i corsi per la formazione 4.0, assicurandosi che il percorso di formazione ed aggiornamento professionale scelto venga poi considerato valido dallo Stato e meritevole del beneficio economico.
 
I corsi possono essere erogati dalle università, non importa se pubbliche o private, ed anche da tutte le strutture che risultano affiliate con gli atenei. Anche i soggetti accreditati presso la regione o la provincia autonoma possono offrire questi corsi di formazione, che saranno riconosciuti in virtù dell’autorizzazione ottenuta da questi stessi soggetti accreditati.
 
I corsi possono poi essere erogati dagli istituti tecnici superiori, da coloro che hanno ottenuto la certificazione di qualità secondo la norma Uni EN ISO 9001:2000 del settore EA 37 e dal personale dipendente. Dell’erogazione dei corsi si possono infine occupare i soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali, facendo riferimento in questo caso al regolamento CE 68/01.
 
Su Alteredu sono disponibili dei corsi online per la formazione 4.0, che potranno essere scelti dalle imprese e dai professionisti che desiderano dei percorsi di formazione per l’incremento delle competenze digitali, corsi riconosciuti dallo Stato italiano e presenti nella lista delle spese per cui è previsto il credito d’imposta.

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