I lavori del futuro: come reagire alla crisi post covid-19

Tre ragazzi davanti a un pc che si informano sui nuovi lavori del futuro

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La guida ai lavori del futuro maggiormente richiesti

 
Quali saranno i lavori del futuro? Quali saranno le nuove competenze richieste nei prossimi anni? Cosa bisogna fare per farsi trovare pronti?
 
In questa guida abbiamo voluto rispondere a tutte queste domande, per aiutare quante più persone possibili a superare questo periodo particolarmente difficile, causato dalla pandemia di Covid-19 che ha colpito il mondo e il nostro Paese.
 
Con questo articolo non vogliamo solo aiutarti a scoprire quali sono i lavori alternativi in tempi di crisi, ma anche e sopratutto parlare dei nuovi mestieri emergenti, che potrebbero aiutarti a costruire una grande carriera nei prossimi anni a venire.

Introduzione ai nuovi lavori del futuro

 
In questo documento, che è basato su uno studio effettuato da Alteredu negli ultimi mesi, parleremo dei lavori del futuro maggiormente richiesti in tempi di crisi e nei prossimi anni.
 
Lo scopo è delineare i nuovi bisogni del mercato del lavoro anche alla luce della pandemia di Coronavirus, che ha radicalmente cambiato il mondo del lavoro.
 
Analizzeremo le nuove tendenze di business, la domanda e l’offerta di lavoro in un periodo di cinque anni (2019-2023) e andremo a trarre le conclusioni su ciò che gli studenti e i professionisti dovrebbero fare per assicurarsi di ottenere un’occupazione o essere preparati in un mercato di natura altamente tecnologica e volatile.
 

I dati occupazionali

Partiamo da una proiezione, derivante dai dati di uno studio sul Fabbisogno e le previsioni occupazionali 2019 – 2023, analizzato a partire dall’annuale rapporto Excelsior targato Unioncamere e Anpal.
 
Questo studio evidenzia come da qui al 2022 saranno necessari più di 2,5 milioni di occupati, dipendenti e autonomi, di questi, oltre il 70% – equivalente a 1,8 milioni di lavoratori – dovrà possedere competenze elevate e qualificate per professioni specialistiche e tecniche.
 
Questi dati sono probabilmente dovuti al fatto che, entro lo stesso periodo (i prossimi cinque anni) l’aumento di produttività dovuto allo sviluppo di nuove tecnologie nel campo dell’intelligenza artificiale e dell’automazione industriale aumenterà la domanda di lavoro di 133 milioni di nuovi posti, contro i 75 milioni che andranno in fumo.
 
Il saldo, del tutto positivo, è dunque di 58 milioni di nuove posizioni lavorative, ma affinché questo risultato si verifichi sarà indispensabile investire sulla formazione.
 
L’aggiornamento delle competenze è un passaggio obbligatorio, onde evitare che le capacità o skills attuali risultino insufficienti per i lavori del futuro.
 
L’ampliamento delle conoscenze dei lavoratori è un processo che tutti i responsabili delle risorse umane dovrebbero considerare.
Disegno con esperto di analisi dati, una capacità importante per i nuovi lavori del futuro
 

I lavori maggiormente richiesti: lo scenario attuale

Facendo un semplice passo indietro possiamo  notare  che, secondo lo studio di Alteredu, i lavori più richiesti nel 2019 sono:

  • sviluppatore di software e applicazioni,
  • operaio costruttore,
  • professioni sanitarie:
    • assistente sanitario a domicilio,
    • direttore sanitario,
    • medico tecnologo,
    • assistente infermiere,
    • assistente per la cura della persona,
    • infermiere professionista.

 

I corsi di Alteredu per preparasi ai nuovi lavori del futuro

 

 

Dati sulla crescita per comprendere i nuovi lavori del futuro

Qui in basso menzioniamo, con l’aiuto del grafico, alcuni dettagli sulla retribuzione annuale media stimata da CareerCast e la proiezione della crescita prevista in termini di posti di lavori per i lavori più richiesti nel 2019.
 
Possiamo notare l’esistenza di una generale correlazione tra lo stipendio medio e la crescita prevista dei posti di lavoro, ma non sempre presente: in alcuni casi, prendiamo ad esempio le posizioni occupate da un assistente sanitario ed uno sviluppatore di software ed e applicazioni, ad un salario basso corrisponde una crescita alta e viceversa.
 

Fonte: studio sul FABBISOGNO E LE PREVISIONI OCCUPAZIONALI 2019 - 2023, specificata mente sui LAVORI PIÙ RICHIESTI 2019, (Forbes)
Fonte: studio sul FABBISOGNO E LE PREVISIONI OCCUPAZIONALI 2019 – 2023, specificata mente sui LAVORI PIÙ RICHIESTI 2019, (Forbes)
 

L’impatto dei nuovi lavori sui dati occupazionali

Analizziamo ora i dati occupazione dello studio elaborato dalle Unioncamere sui fabbisogni professionali dei prossimi cinque anni. Questo aspetto è molto importante per comprendere quali saranno i lavori del futuro maggiormente richiesti.
 
I settori con maggior fabbisogno di occupati sono:

  • Il settore dei servizi alle imprese, con una richiesta che varia tra le 608 mila e le 699 mila unità;
  • Il settore dei servizi sanitari e dell’istruzione, con una richiesta che varia tra le 513 mila e le 629 mila unità;
  • Il settore dell’industria manifatturiera, con una richiesta che varia tra le 333 mila e le 471 mila unità.

Questo aumento generale è dato sia dalle esigenze di sviluppo produttivo che dal consistente turn over generazionale.
 

lavori del futuro | alteredu
Fonte: studio sul FABBISOGNO E LE PREVISIONI OCCUPAZIONALI 2019 – 2023, specificatamente sull’IMPATTO DEI LAVORI DIGITALI E LAVORI ECOSOSTENIBILI SUI DATI OCCUPAZIONE E LAVORI PIÙ RICHIESTI, (WECANJOB)
 
A trainare la domanda complessiva di lavoro saranno la rivoluzione digitale e la eco-sostenibilità, due aspetti che insieme rappresentando circa il 30% del fabbisogno occupazionale.
 
Nel dettaglio le imprese digitali cercheranno tra i 210 mila e 267 mila professionisti con specifiche competenze matematiche e informatiche per i lavori digitali.
 
Fra i nuovi lavori emergenti maggiormente richiesti sul mercato troviamo:

  • esperti nell’analisi dei dati,
  • figure specializzate nel campo della sicurezza informatica,
  • gli esperti di IA (intelligenza artificiale),
  • professionisti specializzati nelle analisi di mercato.

 
Riguardo all’ecosostenibilità saranno ricercati dalle imprese da 480 mila a 600 mila lavoratori specializzati in questo ambito: le aziende vogliono già cogliere al meglio le opportunità offerte dall’economia circolare, orientando nuovamente i propri processi produttivi verso i principali green jobs e creando lavori ecosostenibili.
 
Nel grafico qui in basso vediamo i settori con i tassi di fabbisogno di personale più alti:
 

Fonte: studio sul FABBISOGNO E LE PREVISIONI OCCUPAZIONALI 2019 - 2023, (Hunters Group)
Fonte: studio sul FABBISOGNO E LE PREVISIONI OCCUPAZIONALI 2019 – 2023, (Hunters Group)
 
Tenendo ben a mente questo, e che ci sarà un grande bisogno di occupati nei lavori maggiormente richiesti, ci troviamo di fronte a una domanda difficile… Ci sarà un numero adeguato di tecnici, di operai, di specialisti pronti ad entrare nel mercato del lavoro, opportunamente orientati e formati dalla scuola, dall’istruzione professionale e dall’università  per fronteggiare queste esigenze?
 

I lavori più richiesti del futuro: lo scenario che si prospetta nei prossimi 5 anni

Sapendo che ci sarà un’enorme richiesta di occupazione nei lavori digitali e lavori eco-sostenibili, il prossimo passo è quello di scoprire quali sono questi posti di lavoro, ovvero quali sono i lavori maggiormente richiesti nel futuro e quali sono i benefici ad essi associati.
 
Andando nel dettaglio sono otto i mestieri più richiesti nel futuro selezionati dall’Hunters Group:

  • il Business Developer,
  • il Technical sales,
  • il Java e Mobile Developer,
  • l’Informatore scientifico del farmaco,
  • il Private banker,
  • l’Internal auditor.

 

Corsi per i lavori più richiesti dal 2021

 
Nel grafico seguente abbiamo inserito il salario medio ed il tasso di crescita della domanda di lavoro riferiti alle singole professioni.
 
salari lavori del futuro | Alteredu

Come adeguarsi al cambiamento e preparasi ai mestieri del futuro

Ai lavoratori del futuro si chiederà una serie di requisiti racchiusi nella cosiddetta Future Skills Map, ovvero la mappa delle conoscenze per emergere in un ambiente di lavoro caratterizzato dalla presenza costante della tecnologia e da cambiamenti rapidissimi.
 
La Future Skills Map delinea le seguenti caratteristiche:

  • Il personal branding, per costruire una presenza sia all’interno sia all’esterno dell’ambiente di lavoro e dare una grande spinta, anche per far conoscere meglio le proprie competenze.
  • La curiosità del soggetto, per comprendere  concetti nuovi e non scontati come l’intelligenza artificiale e la tecnologia del ‘machine learning’. Infatti, per diventare una risorsa per un’azienda bisogna prima sapere cosa la fa funzionare.
  • Il networking, per dare vita a un proprio gruppo di persone con le quali si ha qualcosa in comune e si possono condividere  idee, interessi ma anche competenze, con un approccio e un atteggiamento aperto. Collegarsi con una moltitudine di persone in questo modo può dare origine a molte relazioni fruttuose sia a livello personale che professionale.
  • La maturità emotiva: partendo dal presupposto che se la tecnologia rivoluziona lo status quo e detta i tempi del lavoro, qualità come l’intelligenza sociale e l’empatia diventano più importanti che mai e vanno abbinate a capacità proattive se si vuole restare forti in uno scenario nuovo. Per essere vincenti nella cosiddetta «skill economy» occorre cioè adeguarsi, e senza perdere tempo.

 

Future Skills Map: come utilizzarla e qualche consiglio utile

La Future Skills Map è un ottimo strumento per capire quali competenze è importante avere per i lavori del futuro, tuttavia si deve considerare che queste skills non possono essere acquisite tutte in un determinato periodo di tempo, questo perché la nostra mente è influenzata dalla curva dell’attenzione.
 
In poche parole la teoria della curva dell’attenzione mostra inequivocabilmente l’incapacità della mente umana di mantenere lo stesso livello alto di attenzione per un lungo periodo di tempo.
 
Quindi ci chiediamo, quali sono le condizioni ideali per trarre il massimo da un percorso formativo?
 
Ecco qualche consiglio utile che può tornare utile:

  • Fai qualcosa che ti appassiona,
  • Usa strumenti di apprendimento non convenzionali,
  • Fai tanto esercizio in maniera continua,
  • Poniti domande in continuazione con dei case study applicabili al mondo reale,
  • Poniti domande complesse e cercare le risposte, come una sorta di mini progetto di ricerca.

Seguendo questi consigli potrai affrontare il percorso di apprendimento nel migliore dei modi e acquisire tutte le
 

Future Skills Map: il grafico

Ecco un’utile infografica per comprendere i nuovi lavori alternativi in tempo di crisi e quelli del futuro, in realazione alla Future Skills Map.
infogragica sui principali lavori del futuro e future skills map

Conclusioni dello studio sui lavori e mestieri del futuro

Le statistiche sono una semplice stima che mostra cosa ci riserva il futuro in termini occupazionali, ma il vero osservatore sei tu e ciò che scegli di fare con le tue conoscenze.
 
Speriamo che questo studio ti sia servito ad avere le idee più chiare sul fabbisogno nei diversi settori del mercato del lavoro, ti abbia introdotto ai concetti che guideranno l’economia in una nuova era e ti abbia motivato ad iniziare a prepararvi in una maniera più semplice il tuo futuro professionale!
 

Cos’è Alteredu

Alteredu è una Piattaforma Online di Corsi Online Certificati, con lo scopo di formare le persone dandogli l’opportunità di sviluppare le competenze necessarie nel mondo del lavoro, con la sicurezza di avere una certificazione alla fine del percorso da poter spendere per migliorare il proprio CV.
 
Grazie ad Alteredu è possibile studiare in qualsiasi momento e in qualsiasi ora del giorno, ottenendo una certificazione restando comodamente seduti sul divano di casa propria.
 
Così facendo potrai combinare studio, lavoro e tempo libero in modo flessibile ed efficace.
 
Nel nostro catalogo corsi potrai trovare tutte le certificazioni necessarie per formarti sulle professioni del futuro, scoprile subito!
 
Scopri tutti i corsi su alteredu.it!
 

Riferimenti bibliografici dello studio sui nuovi lavori del futuro

 

Studi utilizzato per la ricerca sui nuovi lavori del futuro

  • Amisano, G. e Giannini, C. (1997). Topics in Structural VAR Econometrics. Springer-Verlag, 2a ed. Enders, W. (1994). Applied Econometric Time Series, John Wiley & Sons, New York.
  • Fondazione Symbola – Unioncamere (2018), GreenItaly. Hamilton, J. (1994). Time Series Analysis. Princeton University Press.
  • Lutkepohl, H. (1991). Introduction to Multiple Time Series Analysis. Springer-Verlag.
  • Mills, T. C. (1998). Recent developments in modelling non stationary vector autoregressions. Journal of Economic Surveys, 12(3):279312.
  • Ooms, M. (1994). Empirical Vector Autoregressive Modeling. Springer Verlag.
  • Ronchi, E. et al. (2018), Relazione sullo stato della green economy. Sims, C. A. (1980). Macroeconomics and reality. Econometrica, 48: 148.
  • Sims, C., Stock, J. e Watson, M. (1990). Inference in linear time series models with some unit roots. Econometrica, 58: 11344.

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