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Concorsi per Diventare Insegnanti

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Quali sono i prossimi concorsi per diventare insegnanti da tenere sott’occhio? Ecco un elenco aggiornato di tutte le novità sui concorsi scuola 2021/2022, sul Piano Scuola 2021/2022 e sul Protocollo Sicurezza per le Scuole AS 2021/2022.

 

I dettagli, i requisiti e le procedure di ammissione ai prossimi concorsi per diventare docenti nel biennio attualmente in corso.

 

Concorsi per diventare insegnanti

Vediamo insieme tutte le novità sui Concorsi 2021-2022!

 

Tutti i Bandi e Concorsi per Diventare Insegnanti in arrivo nel 2021: gli Ultimi Aggiornamenti

Il nuovo Patto per la Scuola prevede una serie di novità per tutto ciò che concerne il mondo della scuola ed è utile approfondire per conoscere tutto quello che si deve tenere sott’occhio se si lavora o si desidera entrare in questa realtà.

 

Nello specifico il Patto per l’Istruzione e la Formazione, che è stato proposto ai sindacati della scuola direttamente dal Ministero dell’Istruzione ha il compito di iniziare un percorso di rinnovamento della scuola.

 

Una bella notizia per gli aspiranti docenti e anche per i docenti precari. Questo perché nell’accordo in questione si parla di concorsi docenti ordinari e straordinari, ma anche di reclutamento di oltre 60 docenti precari.

 

I punti salienti di questo accordo, che ancora non è stato firmato, dovrebbero porre l’accento sia sui concorsi che sulla messa in sicurezza delle scuole, sia sul reclutamento del personale ATA che sullo stanziamento di nuove risorse economiche per i docenti.

 

Nello specifico si parla di nuove assunzioni e di stabilizzazioni per 60/80 mila docenti precari. Questo comporterebbe l’assunzione a tempo indeterminato tramite concorso straordinario. Inoltre grazie ai prossimi concorsi scuola si dovrebbero coprire 100 mila cattedre vacanti per il prossimo anno scolastico.

 

Queste sono solo alcune delle principali novità che dovrebbero essere legate all’accordo in questione. Vanno presi in considerazione, inoltre, anche il Piano Scuola 2021/2022 ed il Protocollo Sicurezza per le Scuole AS 2021/2022.

 

Entrando nel vivo del discorso, ecco quelli che sono i prossimi concorsi docenti da prendere in considerazione con i relativi requisiti d’accesso.

 

Concorsi per diventare insegnanti

Nell’accordo si parla di concorsi docenti ordinari e straordinari, ma anche di reclutamento di oltre 60 docenti precari

 

Il Concorso Straordinario Docenti del 2021

Proprio in questi giorni si stanno svolgendo le prove suppletive per il concorso straordinario docenti 2021. In molti, infatti, non avevano potuto prendere parte alle prove a causa del Covid-19 ed è stato permesso loro di posticipare la prova scritta.

 

Ricordiamo anche che con il DPCM del 3 novembre 2020 il precedente Governo Conte aveva disposto la sospensione delle prove concorsuali in presenza, per evitare grossi assembramenti e tutto ciò ha rallentato l’iter.

 

Il concorso è stato previsto per permettere l’immissione in ruolo di 32 mila docenti da Settembre 2021 così come previsto dal DD n. 510 del 23 Aprile 2020 e DD n. 783 dell’8 Luglio 2020.

 

I requisiti per accedere al concorso straordinario docenti del 2021

Il concorso straordinario docenti del 2021 è valido per la scuola secondaria e, quindi, per insegnare in scuole medie e superiori, anche su sostegno. Si rivolge ai docenti che hanno alle spalle almeno 3 anni di insegnamento nella scuola statale anche su sostegno, che possono essere svolti anche non in maniera consecutiva dal 2008/2009 al 2019/2020. Di questi 3 anni almeno 1 nella classe di concorso per cui si vuole concorrere.

 

Requisiti chiari, quindi, che chi si trova a dover affrontare i concorsi docenti dovrebbe sempre conoscere prima di decidere se provare o meno a concorrere.

 

Rientrano in graduatoria coloro i quali hanno superato la prova con un punteggio di almeno 56/80. Al punteggio della prova si devono unire max 20 punti per titoli.

 

Il Concorso Ordinario Docenti per la Scuola Secondaria del 2021

Una delle novità di queste ultime settimane è che dal 3 Maggio 2021 è nuovamente possibile organizzare le prove selettive dei concorsi delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Naturalmente il tutto deve essere fatto rispettando quelle che sono le linee guida del Comitato Tecnico Scientifico.

 

Ecco, quindi, che il MIUR ha deciso di accelerare quelle che sono tutte le procedure per il concorso ordinario docenti per la scuola secondaria 2021.

 

Concorsi per diventare insegnanti

È nuovamente possibile organizzare le prove selettive dei concorsi delle Pubbliche Amministrazioni

 

Sono state, quindi, individuate le scuole polo che sono i punti di riferimento provinciali per lo svolgimento delle prove di concorso.

 

La prova preselettiva verrà fatta per ogni singola classe di concorso e per parteciparvi i candidati si dovranno collegare al terminale MIUR. A conclusione della prova verrà visualizzato automaticamente il proprio punteggio che verrà immediatamente firmato alla presenza di un commissario.

 

Per ogni classe di concorso verrà stabilito, entro tre giorni dall’inizio della prova computer based, il punteggio che permetterà di superare la preselezione.

 

La durata della prova sarà di 60 minuti che verranno messi a disposizione del candidato per rispondere a tutti i quesiti e per provare a superare la prova.

 

Si deve sottolineare che i vincitori del concorso ordinario per docenti per la scuola secondaria verranno assunti immediatamente senza che vengano stilate delle graduatorie. 

 

Quando è previsto il concorso ordinario per docenti 2021? Con ogni probabilità il tutto verrà fatto entro l’estate 2021, epidemia permettendo. Nello specifico tra Giugno e Luglio si potrebbe avere una buona notizia. Dopo la fine degli esami di maturità, infatti, le scuole possono essere messe a disposizione per eventuali concorsi.

 

I Requisiti per Accedere al Concorso Ordinario Docenti per la Scuola Secondaria del 2021

Per accedere al concorso ordinario per docenti per la scuola secondaria 2021 bisogna essere in possesso di determinati prerequisiti.

 

Per i posti comuni bisogna essere in possesso della laurea, che può essere sia magistrale che a ciclo unico, o del diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica o, ancora, di un titolo equipollente ed equiparato coerente con quelle che sono le classi di concorso.

 

Bisogna essere in possesso dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso e dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

 

Si può essere in possesso anche dell’abilitazione per un’altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, ma è necessario comunque essere in possesso di quello che è il titolo di accesso alla classe di concorso previsto dalla normativa.

 

Per i posti di sostegno i requisiti da avere sono quelli che si devono avere per i posti comuni a cui va aggiunto il titolo di specializzazione su sostegno.

 

Per i posti di insegnante tecnico pratico si deve essere in possesso del diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore in base alla tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017.

 

Concorsi per diventare insegnanti

Per i posti comuni bisogna essere in possesso della laurea o del diploma di II livello

 

Il Concorso Ordinario Docenti per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria del 2021

Sebbene il termine ultimo per l’iscrizione al concorso sia scaduto da qualche mese a questa parte, ancora non è stato calendarizzato il concorso ordinario docenti per la scuola dell’infanzia per la scuola primaria 2021. Si tratta di un concorso che, stando a quanto dichiarato dal MIUR, verrà programmato il prima possibile dato che dal 3 Maggio 2021 è possibile riprendere la programmazione dei concorsi indetti dalle pubbliche amministrazioni.

 

Sarà quindi necessario attendere ulteriori aggiornamenti rispetto a questo concorso, sperando anche di capire cosa verrà deciso con la firma del definitivo Patto per la Scuola.

 

I Requisiti per Accedere al Concorso Ordinario Docenti per Scuola dell’Infanzia e Primaria del 2021

I requisiti per accedere al concorso ordinario per docenti per scuola dell’infanzia e primaria del 2021 sono diversi a seconda del posto per il quale si desidera concorrere.

 

Nello specifico per i posti comuni viene richiesta la laurea in Scienze della formazione primaria. La laurea triennale non è titolo di accesso.

 

Si può partecipare al concorso anche se si è in possesso del diploma magistrale con valore di abilitazione o di diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguiti presso degli istituti magistrali. Viene considerato in linea con l’accesso anche un titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia. In questi ultimi casi i titoli devono essere stati conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.

 

Per i posti di sostegno sarà necessario essere in possesso dei titoli validi per i posti comuni e del titolo di specializzazione sul sostegno o titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

 

Si deve sottolineare che con il Decreto Scuola è stata ampliata la platea dei possibili partecipanti, dato che è stata data la possibilità di prendere parte al concorso in questione anche ai docenti specializzandi SOS IV ciclo TFA sostegno.

 

Il Concorso per Dirigenti Tecnici del 2021

Stando a quanto inserito nel Decreto Milleproroghe di Gennaio 2021 il concorso per Dirigenti Tecnici 2021 dovrebbe essere calendarizzato entro Dicembre 2021.

 

Si tratta, nello specifico, di un concorso selettivo per titoli ed esami così come sancito dal comma 1 dell’art. 3 bis del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1 e dalla successiva legge di conversione 5 marzo 2020, n. 12.

 

Concorsi per diventare insegnanti

Il concorso per Dirigenti Tecnici 2021 dovrebbe essere calendarizzato entro Dicembre 2021

 

I Requisiti per Accedere al Concorso per Dirigenti Tecnici del 2021

A questo punto non resta che chiedersi chi può accedere al concorso per dirigente tecnico 2021. Anche in questo caso, come detto in precedenza, sarà importante conoscere prima quali sono i requisiti e i titoli di cui si deve essere in possesso così da riuscire a partecipare al concorso.

 

Per accedere al concorso per Dirigente Tecnico si deve essere in possessso di:

 
  • diploma di laurea magistrale o specialistica
  • laurea conseguita in base al previgente ordinamento
  • diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica
  • diploma accademico conseguito in base al previgente ordinamento con diploma di istituto secondario superiore
  • 10 di servizio compreso il preruolo
 

Si tratta di requisiti stringenti che, quindi, non permettono a tutti di accedere al ruolo per il quale si desidera concorrere.

 

Il Concorso per Insegnanti di Sostegno del 2021

Molto atteso è il concorso per insegnanti di sostegno 2021. Quando si parla di nuove assunzioni dei docenti di sostegno si nota che c’è qualche problema. Sebbene ci siano 21.453 posti utili per le assunzioni in ruolo, solo 1.657 posti sono stati assegnati.

 

Al momento non si hanno ancora notizie certe in merito a un eventuale concorso, che sarebbe richiesto per cercare di superare le evidenti difficoltà che si stanno avendo in questo periodo. La richiesta di un concorso veloce è stata inserita più volte in agenda, così da non dover necessariamente indire un concorso ordinario per velocizzare il tutto.

 

Quando si parla di insegnanti di sostegno che, quindi, lavorano con alunni con alcune difficoltà e/o disabilità è necessario che si tratti sempre di docenti formati ad hoc e che siano in grado di seguire situazioni anche complesse. Per questo motivo si avverte l’esigenza di trovare una soluzione valida che riesca a portare in cattedra nuovi docenti di sostegno.

 

Concorsi per diventare insegnanti

Vediamo ora i requisiti per accedere al concorso per insegnanti di sostegno!

 

I Requisiti per Accedere al Concorso per Insegnanti di Sostegno del 2021

Per diventare insegnante di sostegno è necessario seguire un percorso ben definito, che non consta solo nel semplice concorso. Oltre ai titoli di accesso al ruolo previsti per i posti comuni, gli aspiranti docenti di sostegno dovranno prendere una ulteriore specializzazione.

 

Nello specifico, si deve avere l’abilitazione all’insegnamento o si deve essere in possesso di un titolo di studio che sia valido per l’accesso ad almeno una classe di concorso. Inoltre si devono avere i famosi 24 CFU.

 

Il punto saliente è, comunque, la specializzazione per l’attività di sostegno. Va da sé che l’immissione al ruolo si otterrà solo previo superamento del concorso.

 

ll Concorso per Insegnanti di Religione del 2021

Il nuovo concorso per insegnanti di religione 2021 dovrebbe essere indetto entro fine anno ed è molto atteso da tutti coloro i quali possono insegnare questa materia. Prima di entrare nel dettaglio è importante sottolineare che una parte dei posti disponibili verrà coperta stabilizzando i docenti precari che insegnano religione.

 

Il concorso verrà bandito grazie a un’intesa tra il MIUR e la CEI. Si tratta del primo concorso dopo ben 17 anni. L’ultimo bando per un concorso per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane risale al 2004.

 

I Requisiti per Accedere al Concorso per Insegnanti di Religione del 2021

Per accedere al nuovo e attesissimo concorso per insegnanti di religione che verrà indetto entro fine 2021 bisogna essere in possesso del certificato di idoneità diocesana. Inoltre,  si dovranno avere all’attivo almeno tre annualità di servizio anche non consecutive.

 

Possibilità lavorative: 100mila assunzioni entro il 2023

Quando si parla di concorsi docenti si affronta un argomento che, in Italia, è molto sentito. Per questo motivo è importante fare sempre la giusta chiarezza su quelli che sono i possibili concorsi in uscita, i requisiti necessari per accedervi e tutto quello che si deve sapere.

 

Il sistema scolastico in Italia è abbastanza complesso e si muove con meccanismi e ingranaggi che non sempre sono velocissimi. Per questo motivo in tanti sperano in un cambiamento.

 

Il Governo Draghi pensa a revisionare il mondo della scuola, partendo proprio dalla formazione dei futuri docenti che è un punto nevralgico sul quale riflettere. Vanno presi in considerazione, inoltre, anche il Piano Scuola 2021/2022 ed il Protocollo Sicurezza per le Scuole AS 2021/2022.

 

L’obiettivo? Quello di migliorare il sistema scolastico partendo proprio da questo aspetto di non poco conto. A dire il vero sono anni che se ne parla ma, grazie anche al Recovery Plan, è finalmente arrivato il momento di mettere qualcosa di concreto sul piatto della bilancia.

 

Una proposta che sta tenendo banco è quella che prevede un accesso più semplice ai concorsi. Le procedure dovrebbero essere snellite e dovrebbe essere pensata una prima prova computer based che si affiancherà alla valutazione di titoli e servizi.

 

Questo dovrebbe servire per la creazione di una graduatoria che porterà a un anno di prova alla fine del quale verrà effettuato un nuovo test per l’immissione in ruolo.

 

L’obiettivo è rendere il tutto più veloce e soprattutto combattere il precariato dei docenti.

 

Un occhio di riguardo anche per quella che è la formazione dei docenti che dovrà essere sempre più centrale. Risulta importante avere dei docenti ben formati che siano in grado di formare a loro volta le proprie classi. Per questo motivo si pensa di dare un ruolo sempre più importante, soprattutto per le scuole secondarie, ai titoli culturali e alla modalità di acquisizione dei CFU aggiuntivi.

 

Al momento tutto questo non è ancora definitivo, ma si parla di iniziare dal 2022. Stando a quelle che sono state le dichiarazioni fatte nel Giugno 2019 entro il 2023 si assumeranno 100mila docenti così da cercare di risolvere il problema del precariato.

 

Cosa fare per prepararsi ai prossimi concorsi docenti

Per prepararsi ai prossimi concorsi docenti è necessario in primis capire se si hanno tutti i requisiti richiesti.

 

Naturalmente si può anche aspirare a ottenere più punti per scalare le graduatorie dato che, assieme alle prove concorsuali, ogni concorso prevede anche la valutazione dei titoli.

 

Per prepararsi al meglio sarà importante formarsi in maniera eccellente ed approfondire. Ad esempio, se tra i requisiti ci sono i 24 CFU è importante ottenerli prima di inoltrare la domanda per partecipare al concorso.

 

Consigliamo, quindi, di seguire il corso online 24 CFU per l’insegnamento di Alteredu che si configura come valido, professionale e comodo da seguire poiché pensato per essere fruito in modalità e-Learning. 1500 ore di corso che verranno riconosciute dal MIUR e che permetteranno di ottenere i 24 CFU.

   

Come ottenere l’abilitazione per l’insegnamento

L’abilitazione all’insegnamento è fondamentale. Non basta la sola laurea o il titolo equipollente per insegnare, ma serve qualcosa in più. Stiamo parlando dell’abilitazione e, nel corso degli ultimi anni, i criteri per ottenerla sono variati diverse volte.

 

Facciamo un po’ di chiarezza, ricordando che le modalità sono diverse a seconda che si tratti di docenti della scuola primaria e dell’infanzia o di docenti della scuola secondaria.  

 

Per diventare docenti della scuola primaria e dell’infanzia sarà sufficiente essere in possesso della laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria con annesso tirocinio. In questo caso la laurea è abilitante.

 

Per diventare docenti della scuola secondaria, invece, il discorso è più articolato.

 

Nel corso degli anni sono cambiate diverse volte le modalità di abilitazione per la scuola secondaria, ma al momento è necessario prendere parte a un concorso straordinario o ordinario, a un concorso straordinario abilitante o ad alcuni percorsi abilitanti speciali.

 

Come aumentare il punteggio con dei corsi di formazione per docenti

Per aumentare il punteggio nelle varie graduatorie docenti sarà utile seguire dei corsi di formazione che permettono di ottenere dei punti e di migliorare la propria formazione.

 

Come detto, dal 2022 i titoli avranno un valore sempre maggiore ed è per questo motivo che è importante seguire questi corsi di formazione.

 

Tra questi i più importanti sono i corsi per le certificazioni informatiche e i corsi per le certificazioni linguistiche. Si tratta di competenze che ogni docente dovrebbe avere e che vale la pena acquisire prima di prendere parte a qualsiasi concorso.

   

I master consigliati per l’insegnamento

Per insegnare sono importanti anche i vari master attraverso i quali è possibile specializzarsi in determinati settori.

 

Un esempio su tutti è il Master DSA Alteredu che è un Master di I livello che si rivolge agli insegnanti della scuola primaria e secondaria, ai dirigenti scolastici e al loro staff. Si tratta di un master pensato per approfondire una tematica importante come quella dei DSA e che permette di ottenere 3 punti in graduatoria per il pre-ruolo e 1 punto per mobilità/trasferimenti.

 

Anche il Master di primo livello per accesso a classe di concorso A28 matematica e scienze, l’insegnamento di matematica e scienze nella scuola secondaria di 1° grado di Alteredu è molto interessante per chi vuole specializzarsi in questa classe di concorso. Si tratta di un percorso completo e riconosciuto, che permette di ottenere 60 crediti.

 

Esistono, poi, Master di Perfezionamento, Master per diventare insegnanti di sostegno, Master in BES e così via. Tutto questo serve per acquisire punti e nuove competenze.

   

Le certificazioni linguistiche migliori per aumentare il punteggio docenti

Sempre più spesso per la partecipazione ai concorsi pubblici viene richiesta la certificazione linguistica inglese B2. Si possono ottenere 6 punti in graduatorie.

 

Molto interessante, a tal proposito, il corso online Alteredu Certificazione B2 Inglese – LRN 1 level certificate in Esol international che viene riconosciuto dal MIUR e che permette di ottenere la certificazione richiesta.

   

Le migliori certificazioni informatiche per docenti

Esistono diverse certificazioni informatiche per docenti pensate proprio per accrescere le competenze di questi ultimi e per far acquisire loro quanti più punti possibili per scalare le graduatorie.

 

Ad esempio, il corso online per certificazione EIRSAF Full di Alteredu permette di avere 0.50 punti spendibili nelle graduatorie docenti ma permette anche di apprendere molto in campo informatico. Il corso si svolge totalmente online ed è riconosciuto dal MIUR.

 

Sul portale Alteredu è possibile trovare moltissime altre soluzioni pensate per il perfezionamento delle competenze dei docenti e per fare in modo che questi riescano a ottenere nuovi punti.